laminato

Laminato

Nel 1913 i due ingegneri fondarono la società che introdusse sul mercato il laminato ad alta pressione, materiale che può essere utilizzato sia come isolante elettrico sia come elemento decorativo.

Questa molteplicità di usi ne sottolinea ulteriormente la flessibilità e la plasticità, caratteristica intrinseca del prodotto. La resistenza all’acqua, anche bollente, e la resistenza a solventi aggressivi quali acidi, ammoniaca e strofinamenti, purché dotato di un buon strato protettivo o di finitura esterno (l’overlay), completano la “carta d’identità” del laminato.

Il laminato, proprio per le sue caratteristiche vantaggiose, soprattutto riguardanti la resistenza agli urti, ai graffi, alle infiltrazioni, al vapore e all’umidità, è utilizzato in diversi campi che riguardano l’arredamento: dalla realizzazione di piani e ante in cucina passando per l’arredamento del bagno ed infine utilizzato per i pavimenti.

Il fattore economico inoltre incide sulla competitività del prodotto sul mercato, in quanto è in grado di fare degna concorrenza a marmi e acciai.

Nel settore del manifatturiero il laminato plastico può essere utilizzato come adeguato rivestimento di pannelli lignei come truciolare, MDF, tamburati e atri. Nell’arredamento, l’ambito che più ci interessa, s’intende un foglio ottenuto attraverso la pressione di diversi strati di carta impregnata con resine fenoliche o melamminiche e può essere distinto in due tipologie differenti: High Pressure Laminate (HPL), ottenuto con pressione di fogli variabili fra 0,5 e 20 mm di spessore; e il Continuous Pressure Laminate (CPL), caratterizzato da fogli dallo spessore variabile fra 0,2 e 0,6 mm pressati attraverso rulli.

Minor pressione delle calandre e minor spessore dei fogli fanno sì che questo secondo tipo di laminato non sia utilizzato su fianchi e piani soggetti a forte usura.Tecnologia recente più avanzata ha permesso anche alle presse in calandra di esercitare forze maggiormente elevate plasmando laminati con caratteristiche simili a quelle HPL: i Continuous High Pressure laminate (CHPL).

Oltre alla tipologia di laminato che stiamo acquistando, bisogna informarsi sulla conformità del materiale alle norme vigenti relative. In particolare, la UNI EN 438 e la ISO 4586-1:2004 sono un insieme di norme europee che stabiliscono i criteri di salute, sicurezza e risparmio energetico. Tali norme devono essere rispettate nella produzione dei pannelli in laminato utilizzati soprattutto in ambito domestico e quindi per l’arredamento. Se la tipologia di laminato che state acquistando è conforme a queste norme, significa che state comprando un prodotto sicuro, non nocivo per la salute vostra e dei vostri bambini, che rispetta le condizioni di un basso impatto ambientale e utile anche per il risparmio energetico.

Riepilogando, ecco i vantaggi del laminato:

• duro

• compatto

• omogeneo

• non poroso

• ad alta densità

• resistenza all’usura

• resistenza nel tempo

• resistenza agli urti

• resistenza ai graffi

• resistenza all’umidità

• resistenza al vapore

• resistenza alle infiltrazioni

• resistenza alle macchie

• resistenza a un calore

• igiene

• antistaticità

• antistatico, non attira la polvere

• stabile

• impermeabile

• infiammabile solo con fiamma diretta

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