Quarzo

Un agglomerato di quarzo è un insieme di polveri, formato da sabbie di silicee e quarzo naturale per il 94% e per il restante da resine. È un materiale del tutto innovativo grazie alla perfetta combinazione di materiali resistenti.

È il terzo materiale  al mondo che offre durezza e resistenza straordinarie.

I vantaggi che un piano in agglomerato di quarzo può offrire sono molteplici: altissima resistenza a macchie e graffi, oltre che ad un ridotto assorbimento di liquidi, resistenza all’abrasione, agli impatti, ai comuni acidi domestici, un’ampia disponibilità di colori e formati.

L’agglomerato di quarzo, essendo un materiale inassorbente, risulta perfettamente igienico poiché impedisce la prolificazione di germi e batteri sulla sua superficie; infatti, è particolarmente adatto per le zone di preparazione degli alimenti.

Nonostante il materiale possa resistere alle elevate temperature è consigliabile proteggerlo con sottopentole per evitare il contatto diretto con le superfici appena ritirate dal fuoco. Infatti il contatto diretto con oggetti surriscaldati o fiamme, potrebbe provocare macchie indelebili dovute al riscaldamento della resina o rotture create dall’elevato shock termico. Si consiglia, pertanto, di utilizzare sempre un sottopentola per appoggiare le stoviglie sul piano.

L’assenza di pori che ostacola la proliferazione di batteri e la compattezza della struttura del prodotto garantiscono la sua impermeabilità e, quindi, la sua igiene. Questa caratteristica distingue l’agglomerato di quarzo dalle pietre naturali come marmo e granito.

Per quanto riguarda la pulizia, tenendo conto che il quarzo assorbe assai meno delle pietre naturali, è tuttavia consigliabile la pulizia a macchia fresca. Per una pulizia più “natural” il quarzo va pulito semplicemente con una pasta fatta con detersivo per piatti e bicarbonato strofinando la superficie, poi si risciacqua. In questo modo si sgrassa, si pulisce e si evita (o toglie) le eventuali formazioni di calcare dal piano di lavoro. Il quarzo anche se resistente non sopporta il contato con detersivi aggressivi a base di cloro o ammoniaca e prodotti anticalcare. Per una pulizia anticalcare più profonda consigliamo, almeno una volta al mese, di utilizzare un bicchiere riempito con acqua, aceto e un cucchiaio di detersivo per piatti e strofinate il piano, poi risciacquare bene. Tuttavia, come già accennato, la raccomandazione più importante è quella di non appoggiare direttamente pentole appena uscite dal forno o dal fuoco sul piano, in quanto lo stesso può alonarsi irrimediabilmente, il nostro consiglio è quello di utilizzare dei sottopentola appropriati. Non battere con il batticarne direttamente sul piano perché i colpi possono incrinarlo o romperlo.

Quarzo

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